Massimo e Francesca Valsecchi (un’intervista)
Abbiamo incontrato Massimo e Francesca Valsecchi, che a Palermo hanno trasformato Palazzo Butera in un luogo dove passato e presente si scambiano i ruoli.
di Elena Caslini
Abbiamo incontrato Massimo e Francesca Valsecchi, che a Palermo hanno trasformato Palazzo Butera in un luogo dove passato e presente si scambiano i ruoli.
di Elena Caslini
Abbiamo parlato di diplomazia culturale con Guicciardo Sassoli de' Bianchi Strozzi, fondatore di Nuova Artemarea, associazione non profit specializzata nel portare i beni culturali italiani all'estero, in partnership con le principali istituzioni governative, e con i maggiori player culturali privati.
di Stefano Pirovano
La filosofia del restauro è una materia in continuo divenire; ne parliamo con la Pinacoteca di Brera, Open Care, e l'Opificio delle Pietre Dure, per scoprire quanto il processo di evoluzione stia accelerando.
di Guido Furbesco
Con l'approvazione in Senato dell'11 marzo 2026 della legge "Italia in Scena", la soglia di libera esportazione delle opere d'arte viene innalzata da 13.500 a 50.000 euro, con autocertificazioni valide cinque anni anziché sei mesi. Si introducono inoltre limitazioni all'abuso della notifica per opere di autori stranieri, termini perentori di novanta giorni per le richieste di prestito e certificati di importazione temporanea (CAS/CAI). In prospettiva, l'On. Mollicone ha annunciato a Tefaf Maastricht l'imminente istituzione di un passaporto digitale per le opere d'arte, strumento di certificazione di tracciabilità, autenticità e provenienza per la libera circolazione in Europa.
di Antonio Pepe
Abbiamo incontrato Giovanna Forlanelli, che con il marito Lucio Rovati sta contribuendo a cambiare il modo di fare cultura in Italia, con un museo aperto, dinamico, colto, connesso con le istituzioni pubbliche, e in grado di riportare l'arte etrusca nel presente del dibattito internazionale.
di Stefano Pirovano
Nato nel 1866 a Intra, sul Lago Maggiore, Paul Troubetzkoy cresce tra ville nobiliari, artisti e musicisti. È il pittore Daniele Ranzoni a segnarne la formazione, introducendolo alla Scapigliatura milanese, che plasma il suo linguaggio scultoreo, in forma anti accademica.
di Omar Cucciniello*
Analizziamo il ruolo del passaggio generazionale nelle gallerie antiquarie, interpretando il lavoro dell’antiquario come una gestione del tempo più che del mero scambio commerciale. Attraverso una serie di casi italiani emblematici, vediamo come la continuità familiare consenta di trasferire competenze non codificabili, costruire credibilità nel lungo periodo e rafforzare il valore culturale ed economico delle opere. Tra tradizione e innovazione, formazione, pandemia e nuove prospettive comunicative, emerge un modello di galleria intesa come incubatore temporale, capace di attraversare le generazioni e resistere alle trasformazioni del mercato dell’arte contemporaneo.
di Stefano Pirovano
Incontriamo Toto Bergamo Rossi, direttore di Venetian Heritage, che sta riscrivendo le regole della filantropia culturale (e quelle del rapporto tra pubblico e privato).
di Marta Galli
Uno dei due angeli citati dal biografo di Antonio Canova, Iseppo Falier, è stato trovato. Lo scultore aveva solo tredici anni.
di Giuseppe Sava
La collezione di battenti di Alessandro Cesati si svela al Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci, dove perdersi è un modo per ritrovarsi.
di Marta Galli
Con Boccaccio Boccaccino, per una riflessione sul carattere virtuoso del mercato, quando si intreccia con la tutela e con le politiche di acquisizione dei musei.
di Francesco Ceretti
Possiamo considerare Christian Levett un collezionista seriale? Probabilmente sì, stando a quanto ci ha detto di sé.
di Elena Caslini
La prima fiera antiquaria ad accadere in un museo pubblico è una storia di equilibrio e forma, che sancisce un nuovo sodalizio.
di Antonio Pepe