Opere d’arte italiane: nuove soglie di esportazione e un passaporto

Con l'approvazione in Senato dell'11 marzo 2026 della legge "Italia in Scena", la soglia di libera esportazione delle opere d'arte viene innalzata da 13.500 a 50.000 euro, con autocertificazioni valide cinque anni anziché sei mesi. Si introducono inoltre limitazioni all'abuso della notifica per opere di autori stranieri, termini perentori di novanta giorni per le richieste di prestito e certificati di importazione temporanea (CAS/CAI). In prospettiva, l'On. Mollicone ha annunciato a Tefaf Maastricht l'imminente istituzione di un passaporto digitale per le opere d'arte, strumento di certificazione di tracciabilità, autenticità e provenienza per la libera circolazione in Europa.

di Antonio Pepe

Il tempo delle gallerie: passaggi generazionali

Analizziamo il ruolo del passaggio generazionale nelle gallerie antiquarie, interpretando il lavoro dell’antiquario come una gestione del tempo più che del mero scambio commerciale. Attraverso una serie di casi italiani emblematici, vediamo come la continuità familiare consenta di trasferire competenze non codificabili, costruire credibilità nel lungo periodo e rafforzare il valore culturale ed economico delle opere. Tra tradizione e innovazione, formazione, pandemia e nuove prospettive comunicative, emerge un modello di galleria intesa come incubatore temporale, capace di attraversare le generazioni e resistere alle trasformazioni del mercato dell’arte contemporaneo.

di Stefano Pirovano

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