Le aste al tempo della pandemia
Un anno vissuto pericolosamente
di Simone Facchinetti
Un anno vissuto pericolosamente
di Simone Facchinetti
La sua competenza e la capacità di giudizio lo rendevano per tutti i colleghi, collezionisti e critici d’arte un importante punto di riferimento.
di Ruggero Longari
Ammiravo la sua sprezzatura coi disegni (nei cui segreti mi introdusse), e non poche furono le sortite che condividemmo, nei ruoli di maestro e allievo.
di Marco Riccòmini
L'opera dipinta da Guido Reni a inizio ‘600, appartenuta al celebre collezionista e finita dispersa dopo le aste di fine ‘800, ritorna a far parte del patrimonio della Galleria Borghese
di Leonardo Piccinini
Succede a Aldo Bassetti che ha ricoperto la carica dal 2007.
di Simone Facchinetti
Non v’è nulla di male a tirare fuori il proprio esibizionismo, se serve ad acchiappare clienti.
di Marco Riccòmini
La cosiddetta Sala del Grechetto di Palazzo Sormani forse non cambierà mai il proprio nome, anche se è ormai certo che l’autore della mirabolante serie di ventitrè tele non è il celeberrimo artista genovese.
di Leonardo Piccinini
Ginzburgmania
di Simone Facchinetti
Nella prima edizione delle Vite vasariane (1550), a Genga, benché ancora in vita, era comunque riservato un medaglione conciso ma molto elogiativo, inserito entro la biografia di Dosso e Battista Dossi, e innestato sul ricordo del contributo dei due fratelli ferraresi all’apparato decorativo dell’Imperiale1 Lì Vasari dichiarava infatti che, avendone «la occasione», era suo «debito» richiamare ai lettori […]
di Barbara Agosti
Il 16 novembre abbiamo perso un amico, un fratello, un padre, un socio in affari per molti mercanti. Gianfranco Iotti era tutto questo: la sua giovialità, la sua generosità, la sua predisposizione verso gli altri, la sua unione familiare. Risorse preziose che gli hanno permesso di contribuire alla crescita del nostro settore e della Associazione […]
di Maurizio Baroni
Diciotto giovani artisti a confronto coi calchi dall’antico e i «concetti di riproduzione, variazione, serialità, scala e omaggio», dalle tecniche tradizionali alla stampa 3D
di Marco Riccòmini
Sciatteria o terrorismo psicologico?
di Leonardo Piccinini
Sono molti i racconti sulle capacità divinatorie di Roberto Longhi. Forse non ci sarebbe bisogno di evocarle, considerando che la sua opera è tutta intessuta di pratica del conoscitore. Quello che segue è, tuttavia, piuttosto estravagante e vede coinvolti Giorgio Bassani (proprietario dell’orologio), Cesare Garboli e Mario Soldati, entrambi testimoni oculari. "Così un giorno l’orologio […]
di Simone Facchinetti